Estate | Trekking
Percorsi Selvaggi
Alta Via Wild della Valle D'Aosta - n° 2
Un percorso poco battuto che collega il Canavese alle vallate segrete della bassa Valle d’Aosta, dalla Val Chiusella in Piemonte, a Donnas, Pontboset e Champorcher, su sentieri sconosciuti, luoghi ricchi di storia, ambienti severi, pascoli e vecchi villaggi di minatori. Vogliamo proporvi un’alternativa particolare ai grandi percorsi classici, dove il silenzio e le viste sui villaggi sottostanti rendono l’atmosfera quasi sospesa nel tempo, per scoprire, con le conoscenze di una guida, territori affascinanti, alla portata di escursionisti che hanno voglia di vivere un’esperienza unica, fuori dall’ordinario. Perchè tutto quello che Sirdar vi propone, è FUORI DALL’ORDINARIO!!

Programma
Programma
dell’attività
Info utili
€ 395,00
Cosa comprende l'attività
Accompagnatore di media montagna e sue spese
Eventuali bastoncini da trekking o altre materiale tecnico necessario per il trekking
Mezza pensione al rifugio Bonze
Dormire + colazione al Dortoir Crest
Transfer per Scalaro (sopra Quincinetto) da Point Saint Martin e trasferimento da Champorcher a Pont Saint Martin con pulmino privato
Cosa non comprende l'attività
Pranzi vari e bevande in rifugio
Cena alla località CREST
E tutto quello non specificato in “cosa comprende l’attività”
Equipaggiamento richiesto
ABBIGLIAMENTO DA INDOSSARE
Pantaloncini da montagna o pantalone lungo tecnico
Maglietta maniche corte (eventualmente di materiale traspirante, tipo microfibra)
Calze da montagna non corte
Cappellino per il sole + occhiali da sole
DENTRO LO ZAINO da 35-40 LT
Pantalone lungo da montagna di ricambio (tipo Schoeller, soft shell…)
Pantaloncini di ricambio
Magliette di ricambio (n°3)
Calze di ricambio + intimo di ricambio
Maglietta a maniche lunghe + calzamaglia in capilene (da utilizzare in caso di freddo e come indumento per la notte)
Indumento in polar o windstopper
Gilet antivento
Giacca a vento (possibilmente solo guscio per limitare il peso in Goretex)
Mantella per la pioggia + coprizaino
Necessario per lavarsi + piccolo asciugamano
Berretto di lana + guanti di lana
Borraccia + piccoli snack (tipo barrette ai cereali, cioccolato…)
Sacco a letto per il rifugio (è un lenzuolo con la forma di un sacco a pelo, ci evita il peso del sacco a pelo, sfruttando così le coperte del rifugio)
Scarpe da ginnastica (per il rifugio o in caso di mal di piedi con gli scarponi da montagna)
Eventualmente infradito di plastica per fare la doccia
Crema solare + fazzoletti di carta
Importante i BASTONCINI DA MONTAGNA !! (Se si è abituati ad utilizzarli)
Prevedere eventualmente una piccola farmacia personale ( elastoplast, compeed, aspirina, crema solare ad alta protezione )
MACCHINA FOTOGRAFICA…
1 GIORNO
Dopo un appuntamento con il gruppo a Pont Saint Martin, ci sposteremo con il nostro pulmino a Scalaro in Piemonte, nella zona di Quincinetto, per salire al Col de Bonze a 2258 mt di quota. Una bella discesa ci porterà al Rifugio Bonze. 1° notte al Rifugio Bonze
2 GIORNO
Salita al Col de Liet, in un ambiente selvaggio, al punto che in alcune zone il sentiero si perde tra pascoli e vecchi alpeggi, la discesa prosegue fino all’incrocio del sentiero dell’Alta Via n° 2, nella località Bochet, che ci porterà a salire il Col Pousseil e a raggiungere sulla strada di discesa il bell’eremo di Retempio, un cappella posta su un’altura in mezzo alla valle, dove ogni anno si svolge un’ importante processione. Ci inoltriamo in un bosco di latifoglie, castagni e querce fino ad arrivare al caratteristico villaggio del Crest, dove ci fermiamo per la notte. 2° notte al Crest
3 GIORNO
Tappa un pò più impegnativa, che ci porterà a raggiungere il Col de la Fricolla a 2543 mt di quota, dove, attraverso il bellissimo Vallone della Leigne, scendiamo sul capoluogo di Champorcher. Un’itinerario veramente selvaggio, fuori dall’ordinario, fuori dai sentieri classici, dove il contatto con la natura sarà veramente forte e spettacolare. Non manca una bella birra a concludere l’avventura, che vi vedrà rientrare a casa con il ricordo di un’esperienza “fuori dall’ordinario”
Il trekking secondo Sirdar
Per SIRDAR, il trekking è un modo di vivere la montagna. Da oltre 20 anni accompagniamo escursionisti di ogni livello sui sentieri della Valle d’Aosta, delle Alpi e del mondo. Camminare significa per noi scoprire paesaggi, storie e culture con passo lento, in sicurezza e con la passione di chi la montagna la conosce davvero.
È il ritmo del cammino che ti porta lontano, tra panorami che lasciano senza fiato e incontri che restano nel cuore.
Per noi ogni trekking è un viaggio autentico, tra i sentieri che conosciamo fin da bambini, che per noi sono casa, tra valli inesplorate che impareremo a conoscere insieme.