Estate | Trekking

Gran tour del Monviso

Il re di pietra

Un viaggio a piedi attorno al Monviso, la montagna simbolo del Piemonte e una delle più affascinanti dell’arco alpino.
In sei giorni di trekking esploreremo i versanti italiani e francesi del “Re di Pietra”, attraversando ambienti selvaggi e panorami spettacolari, tra laghi alpini, pascoli d’alta quota e antichi villaggi di pietra. Il percorso si snoda lungo un itinerario ad anello che regala ogni giorno paesaggi diversi e scorci sempre più maestosi sulla piramide rocciosa del Monviso.
Con tappe ben calibrate e pernottamenti in rifugi alpini, questo trekking è un’esperienza completa: natura, avventura, convivialità e scoperta. Accompagnati dalle nostre guide, vivrai un viaggio autentico e sicuro, tra storie di montagna, tradizioni occitane e la magia senza tempo delle Alpi. Un trekking perfetto per chi ama camminare, condividere e lasciarsi sorprendere da ogni passo.

Programma

Programma
dell’attività

Info utili

24 - 29 agosto 2026

€ 450,00 a persona gruppo minimo di 5 persone

Cosa comprende l'attività

Accompagnatore di media montagna e sue spese

Trasporto da parte dell’organizzazione dalla Valle d’Aosta e tappe intermedie fino a Pian del Re (Val PO)

Eventuali bastoncini da trekking o altre materiale tecnico necessario per il trekking

Cosa non comprende l'attività

Pernottamenti, pasti, bevande ed eventuale materiale tecnico da noleggiare

Equipaggiamento richiesto
  • Zaino da 40/50 lt
  • Scarponcini da trekking (pedule con suola in vibram se possibile)

Abbigliamento da indossare:

  • Pantaloncini da montagna
  • Maglietta maniche corte (eventualmente di materiale traspirante, tipo microfibra)
  • Calze da montagna non corte
  • Cappellino per il sole + occhiali da sole

Dentro lo zaino da 35/40 LT:

  • Pantalone lungo da montagna di ricambio  (tipo Schoeller, soft shell…)Pantaloncini di ricambio
    Magliette di ricambio (n°3)
    Calze di ricambio + intimo di ricambio
    Maglietta a maniche lunghe + calzamaglia in capilene (da utilizzare in caso di freddo e come indumento per la notte)
    Indumento in polar o windstopperGilet antivento
    Giacca a vento (possibilmente solo guscio per limitare il peso in Goretex)
    Mantella per la pioggia + coprizaino
    Necessario per lavarsi + piccolo asciugamano
    Berretto di lana + guanti di lana
    Borraccia + piccoli snack (tipo barrette ai cereali, cioccolato…)
    Sacco a letto per il rifugio (è un lenzuolo con la forma di un sacco a pelo, ci evita il peso del sacco a pelo, sfruttando così le coperte del rifugio)
    Scarpe da ginnastica (per il rifugio o in caso di mal di piedi con gli scarponi da montagna)
    Eventualmente infradito di plastica per fare la doccia
    Crema solare + fazzoletti di carta
    Importante i BASTONCINI DA MONTAGNA !! (Se si è abituati ad utilizzarli)Prevedere eventualmente una piccola farmacia personale ( elastoplast, compeed, aspirina, crema solare ad alta protezione )MACCHINA FOTOGRAFICA…

1° tappa

Partenza dalla Valle d’Aosta con pulmini dell’organizzazione e arrivo a pian del Re (Sorgenti del PO). Controllo materiale e partenza per il rifugio Quintino Sella in un ambiente selvaggio e ricco di laghi glaciali alpini. Possibilità, per chi non sarà già stanco, di salire al Viso Mozzo (3019 mt). 1° Notte al rifugio Quintino Sella

2° tappa

Rifugio Quintino Sella – Rifugio Bagnour passando dal Vallone dei Duc, un vallone selvaggio e poco frequentato che ci farà fare una variante al classico itinerario verso il vallone di Vallanta. Il rifugio Bagnour è immerso nel bellissimo bosco dell’Alevé, un bosco di pini cembri, tra i più estesi dell’arco alpino, una chicca nel cuore della Val Varaita. 2° notte al rifugio Bagnour

3° tappa

Rifugio Bagnour-Rifugio Vallanta, una tappa nel pieno della Val Varaita. Siamo nel cuore del Parco del Monviso, ci stiamo avviando al confine francese, ma la nostra sosta sarà lungo le rive del laghetto della Bealera Fousa, proprio dove sorge il rifugio Vallanta. 3° notte al rifugio Vallanta

4° tappa

Rifugio Vallanta-Rifugio Battaglione Alpini Monte Granero, si entra in Francia per scendere verso il refuge du Viso,  piccola perla di autenticità alpina nel cuore delle montagne. Si risale verso il colle Seillière e si scende in Val Pellice, al rifugio Granero. 4° notte al rifugio Granero

5° tappa

Rifugio Granero – Rifugio Vitale Giacoletti. Una tappa che ci vede ritornare verso la Val Po, ammirando anche il Buco di Viso, primo tunnel delle Alpi risalente al ‘400, costruito per evitare dazi legati al sale nel trasporto dal mare verso la Francia. Arriviamo di nuovo ai piedi del Monviso, sotto le storiche Punta Udine e Punta Roma, regno degli scalatori. 5° notte al rifugio Giacoletti

6° tappa

Rifugio Giacoletti-Pian del Re. Tappa corta per finire il nostro trekking, possibilità di fare un pranzo tutti insieme all’abbazia di San Chiaffredo e rientrare nel pomeriggio in Valle d’Aosta.

Il trekking secondo Sirdar

Per SIRDAR, il trekking è un modo di vivere la montagna. Da oltre 20 anni accompagniamo escursionisti di ogni livello sui sentieri della Valle d’Aosta, delle Alpi e del mondo. Camminare significa per noi scoprire paesaggi, storie e culture con passo lento, in sicurezza e con la passione di chi la montagna la conosce davvero.

È il ritmo del cammino che ti porta lontano, tra panorami che lasciano senza fiato e incontri che restano nel cuore.

Per noi ogni trekking è un viaggio autentico, tra i sentieri che conosciamo fin da bambini, che per noi sono casa, tra valli inesplorate che impareremo a conoscere insieme.

Attività correlate