Estate | Trekking

Gran Tour Walser

Una scoperta alternativa della Valle del Lys

Un trekking di quattro giorni alla corte dei Walser, nella cornice del Monte Rosa, per scoprire la cultura di questo antico popolo, con le sue comunità valdostane e piemontesi. Sentieri che si inerpicano in vallate selvagge, solitarie, tra pascoli e rocce, tante rocce…Un viaggio che vuole essere scoperta, di una natura incontaminata, di antichi villaggi dall’architettura particolare, di storia e tradizioni completamente diverse dal resto della Valle D’Aosta. Come al solito, un altro trekking “insolito” per noi di Sirdar. Una valle che ci sta a cuore e che ci regala sempre grandi emozioni e soddisfazioni. Non lasciatevi scappare l’occasione di un trekking veramente affascinante!

Programma

Programma
dell’attività

Info utili

30 luglio - 02 agosto 2026

€ 590,00

Cosa comprende l'attività

Accompagnatore di media montagna e sue spese per tutti i 4 giorni

Mezze pensioni in rifugio (tranne la cena della 1° notte)

Eventuali bastoncini da trekking o altre materiale tecnico necessario per il trekking

Cosa non comprende l'attività

Pranzi vari, bevande in rifugio e cena alla GRUBA (1° notte)

Eventuali trasporti (se previsti)

E tutto quello non specificato in “cosa comprende l’attività”

Equipaggiamento richiesto

ABBIGLIAMENTO DA INDOSSARE
Pantaloncini da montagna o pantalone lungo tecnico
Maglietta maniche corte (eventualmente di materiale traspirante, tipo microfibra)
Calze da montagna non corte
Cappellino per il sole + occhiali da sole

DENTRO LO ZAINO da 35-40 LT

Pantalone lungo da montagna di ricambio  (tipo Schoeller, soft shell…)

Pantaloncini di ricambio
Magliette di ricambio (n°3)
Calze di ricambio + intimo di ricambio
Maglietta a maniche lunghe + calzamaglia in capilene (da utilizzare in caso di freddo e come indumento per la notte)
Indumento in polar o windstopper

Gilet antivento
Giacca a vento (possibilmente solo guscio per limitare il peso in Goretex)
Mantella per la pioggia + coprizaino
Necessario per lavarsi + piccolo asciugamano
Berretto di lana + guanti di lana
Borraccia + piccoli snack (tipo barrette ai cereali, cioccolato…)
Sacco a letto per il rifugio (è un lenzuolo con la forma di un sacco a pelo, ci evita il peso del sacco a pelo, sfruttando così le coperte del rifugio)
Scarpe da ginnastica (per il rifugio o in caso di mal di piedi con gli scarponi da montagna)
Eventualmente infradito di plastica per fare la doccia
Crema solare + fazzoletti di carta
Importante i BASTONCINI DA MONTAGNA !! (Se si è abituati ad utilizzarli)

Prevedere eventualmente una piccola farmacia personale ( elastoplast, compeed, aspirina, crema solare ad alta protezione )

MACCHINA FOTOGRAFICA…

Giorno 1

DA LOOMATTEN a NIEL

1° tappa che ci inoltra nel vallone di Loo, un sentiero fatto di scale rocciose che sembrano non finire mai, ma che ci apriranno le porte di un vallone fantastico, ricco di pascoli, alpeggi ristrutturati, panorami incredibili fino al colle di Lazoney (2390 mt). Da qui una bella e lunga discesa fino al villaggio incredibile di Niel. 1° notte alla GRUBA

Giorno 2

Da Niel si sale al Colle della Vecchia, al confine con il Piemonte, sulla VIA ALPINA e con un’antica mulattiera ottocentesca, fatta costruire da Federico Rosazza per collegare la valle di Gressoney alla valle Cervo, si scende a  tornanti verso il Lago della Vecchia, con la sua particolare leggenda, raccontata attraverso un’incisione rupestre. 2° notte al RIFUGIO della VECCHIA

Giorno 3

Dal Rifugio della Vecchia si risale l’omonimo colle per poi portarsi sul sentiero dell’Alta Via 1, attraverso il passaggio della Crenna dou Leui, il lago Chiaro e il colle di Marmontana. Una bella traversata in quota, dove potremo ammirare la felce nana, ci porterà fino al Rifugio Barma a 2060 mt, una perla architettonica vicino al lago de Barme, uno specchio d’acqua dal color smeraldo incastonato tra i monti. 3° notte al RIFUGIO BARMA

Giorno 4

Dal rifugio Brama, sveglia presto per salire al Colle della Barma o Barma d’Oropa, 2261 mt a confine con il Piemonte, lo sguardo spazia verso la pianura (se non c’è la tipica nebbia biellese), la vista sul Monte Rosso e il Monte Camino è spettacolare, uno spuntino e via di nuovo per la discesa, fino a Coumarial dove recuperiamo di nuovo le macchine.

Il trekking secondo Sirdar

Per SIRDAR, il trekking è un modo di vivere la montagna. Da oltre 20 anni accompagniamo escursionisti di ogni livello sui sentieri della Valle d’Aosta, delle Alpi e del mondo. Camminare significa per noi scoprire paesaggi, storie e culture con passo lento, in sicurezza e con la passione di chi la montagna la conosce davvero.

È il ritmo del cammino che ti porta lontano, tra panorami che lasciano senza fiato e incontri che restano nel cuore.

Per noi ogni trekking è un viaggio autentico, tra i sentieri che conosciamo fin da bambini, che per noi sono casa, tra valli inesplorate che impareremo a conoscere insieme.

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