Estate | Arrampicata
Vie in Alta Montagna
Salite straordinarie e impegnative in ambiente d'alta quota nel massiccio del Monte Bianco
Un’esperienza pensata per chi desidera avvicinarsi al mondo verticale in sicurezza, divertendosi e imparando le tecniche fondamentali di questa affascinante disciplina. Per chi ha già un pò di esperienza e dimestichezza con l’arrampicata sportiva e vuole avvicinarsi al mondo dell’alpinismo, degli ambiente quelli veri in quota.

Programma
Programma
dell’attività
Info utili
a partire da 550,00 €
Cosa comprende l'attività
- assistenza guida alpina
- materiale tecnico di uso comune (corde e moschettoni)
- imbragature, casco e scarpette d’arrampicata fino a esaurimento ( per chi ne è sprovvisto )
Cosa non comprende l'attività
- Assicurazione ricerca e soccorso (consigliata)
- Pernottamento e pasti con bevande
- Spese della guida (rifugio ed eventuale impianto di risalita)
- Tutto quanto non specificato nella voce “cosa comprende”
Equipaggiamento richiesto
- zaino 35 lt
- acqua e snack e picnic per il primo giorno
- scarponi da alpinismo o scarpe da avvicinamento (in base a dove si va)
- abbigliamento da montagna
- giacca antivento, pile, guantini fini, buffet, berretto di lana
- crema solare e occhiali da sole
- sacco lenzuolo per rifugio (obbligatorio nei rifugi)
- maglietta di ricambio
- calze di ricambio
Durata: 1-2 giorni
Periodo: da giugno a settembre
Partecipanti: max 1-2 con guida alpina
Livello: intermedio/avanzato
Impegno fisico: buono
Programma:
. ritrovo al mattino con la guida e controllo del materiale
. avvicinamento (impianti e/o a piedi)
. eventuale pernotto in rifugio (se prevista la due giorni)
. salita della via
. discesa in corda doppia
. rientro
Alcuni esempi di vie:
Pyramide du Tacul – Via Ottoz, Pic Adolphe Rey – Via Salluard, Chandelle du Tacul – Via Bonatti/Labou, Aiguille du Midi – via Rebuffat, Pointe Lachenal – via Contamine, Pic Adolphe Rey – Via Bettembour
L'arrampicata secondo Sirdar
Per Sirdar, l’arrampicata è molto più di una semplice attività sportiva: è un’esperienza autentica di connessione con la montagna e con sé stessi. Arrampicare significa prima di tutto entrare in contatto diretto con la roccia, sentirla sotto le dita, esplorarne le forme, le rugosità, le possibilità. È un dialogo silenzioso tra il corpo e la parete, dove ogni appiglio diventa scoperta e ogni movimento una risposta. È anche gioco: un gioco fatto di corde, imbraghi e moschettoni, strumenti che diventano compagni di avventura e permettono di muoversi in sicurezza verso l’alto. Salire non è solo un obiettivo fisico, ma un modo per cambiare prospettiva, per osservare il mondo da un punto di vista nuovo, più ampio, più libero. Per le guide Sirdar, l’arrampicata è concentrazione e consapevolezza. Richiede presenza, ascolto del proprio corpo, equilibrio tra forza, tecnica e mente. Ogni gesto è intenzionale, ogni passo è una scelta. Ma soprattutto, l’arrampicata è divertimento. È il ritorno a un istinto primordiale, quello che da bambini ci spingeva a salire sempre un po’ più in alto, mossi dalla curiosità e dalla voglia di scoprire. In questo senso, arrampicare è riscoprire quella leggerezza, quella gioia pura che rende ogni salita un’esperienza unica.