Estate | Trekking
Tour du Mont Blanc insolito
Mini tour dal Grand Combin al Monte Bianco
Un mini trekking di 5 giorni a modo nostro. Da Courmayeur al Colle del Gran San Bernardo, per arrivare nella Val Ferret Svizzera da un percorso alternativo, selvaggio e meno frequentato rispetto al classico TMB. Un’avventura a fil di cielo che ci farà scoprire parte del versante svizzero e francese della montagna più alta del vecchio continente.

Programma
Programma
dell’attività
Info utili
€ 650,00
Cosa comprende l'attività
- guida e sue spese
- mezze pensioni in rifugio
- transfer da Chamonix a Courmayeur con autista privato
Cosa non comprende l'attività
- eventuali trasporti durante il trekking (bus pubblici, funivie…)
- pranzi al sacco e bevande in rifugio
- eventuale materiale tecnico da noleggiare
Equipaggiamento richiesto
Elenco equipaggiamento:
- Zaino da 40/50 lt
- Scarponcini da trekking (pedule con suola in vibram se possibile)
Abbigliamento da indossare:
- Pantaloncini da montagna
- Maglietta maniche corte (eventualmente di materiale traspirante, tipo microfibra)
- Calze da montagna non corte
- Cappellino per il sole + occhiali da sole
Dentro lo zaino:
- Pantalone lungo da montagna (tipo Schoeller, soft shell…)
- Magliette di ricambio (n°2)
- Calze di ricambio + intimo di ricambio
- Maglietta a maniche lunghe + calzamaglia in capilene (da utilizzare in caso di freddo e come indumento per la notte)
- Indumento in polar o windstopper
- Giacca a vento (possibilmente solo guscio per limitare il peso)
- Mantella per la pioggia + coprizaino
- Necessario per lavarsi + piccolo asciugamano
- Berretto di lana + guanti di lana
- Borraccia + piccoli snack (tipo barrette ai cereali, cioccolato…)
- Sacco a letto per il rifugio (è un lenzuolo con la forma di un sacco a pelo, ci evita il peso del sacco a pelo, sfruttando così le coperte del rifugio)
- Scarpe da ginnastica (per il rifugio o in caso di mal di piedi con gli scarponi da montagna)
- Eventualmente infradito di plastica per fare la doccia
- Crema solare + fazzoletti di carta
- Coltellino multiuso (non indispensabile per i minorenni)
- Macchina fotografica
Importante i BASTONCINI DA MONTAGNA !!! Nel caso fosse previsto l’utilizzo di un pulmino per il trasporto del ricambio durante il trekking, prevedere una sacca da lasciare sul mezzo con: Eventuale ricambio da non portare nello zaino Prevedere eventualmente una piccola farmacia personale (elastoplast, compeed, aspirina, crema solare ad alta protezione )
Giorno 1
Con una navetta ci sposteremo da Courmayeur fino all’abitato di Lavachey, nella stupenda cornice della Val Ferret, dove inizia la nostra avventura. Saliamo fino a raggiungere il sentiero balconata che ci porterà al Rifugio Bonatti, attraversando lariceti incantevoli, pascoli alpini e un panorama mozzafiato su tutti i grandi ghiacciai del Monte Bianco, comprese le maestose Grandes Jorasses. Salita all’iconico colle del Malatrà, al filo dei 3000 mt di quota per poi scendere nel vallone del Gran San Bernardo e raggiungere il moderno Rifugio Frassati. 1°notte al rifugio Frassati.
Giorno 2
Dal Rifugio Frassati si parte per un sentiero balconata che ci vedrà raggiungere il Col des Ceingles e il Col di Saint Rhemy per avvicinarci, attraverso un ambiente aspro e selvaggio, al “Summus Poeninus”, una giornata piacevole con panorami particolari sulla Valle del Gran San Bernardo, attraverso sentieri che ci porteranno a svalicare il colle, antico passaggio già al tempo dei romani verso i paesi germanici. Raggiungere il Colle del Gran San Bernardo è sempre un viaggio a fil di storia, con un pernottamento all’Ospizio dei canonici del Grande, posto tappa della via Francigena per tutti i viandanti e pellegrini dei tempi. 2° notte all’Ospizio del Gran San Bernardo
Giorno 3
Dall’Ospice dei canonici saliamo verso il Col Fenêtre per raggiungere la Val Ferret Svizzera, scendere verso i laghi Ferret, e raggiungere gli abitanti di Ferret-La Fouly dove, con una navetta pubblica, raggiungiamo il bel villaggio alpino di Champex-Lac, adagiato con i suoi bei chalet all’omonimo lago. Una chicca del Tour da apprezzare seduti ad un tavolino con una bella birra fresca. 3° notte a Champex-Lac
Giorno 4
Una tappa tra le più belle del lato Svizzero, da Champex-Lac, si sale per pascoli dove ascoltare il suono delle campane delle mucche Herins, verso gli alpeggi di Bovine, un vero balcone sulla valle di Martigny. Attraverso il col de Portalo si raggiunge in discesa, tra boschi di conifere e antichi ruscelli il col de la Forclaz e il villaggio di Trient, dalla sua caratteristica chiesa rosa. Possibilità di pernotto a Trient o trasferimento in bus a Vallorcine/Le Tour. 4° notte a Trient o in Francia, in base alle disponibilità dei rifugi.
Giorno 5
Se abbiamo dormito a Trient, sveglia presto per intraprendere la salita al Col de Balme, dove un’esplosione di panorami si aprono di fronte a noi: tutta la catena del Monte Bianco lato nord, dall’Aiguille Verte alla cima del Monte Bianco, dall’Aiguille Rouges al Brevent. Discesa verso gli alpeggi di Charamillon, l’Aiguille de Posettes e infine Le Tour. Se abbiamo invece fatto il transfer con il bus a Vallorcine/Le Tour, il giorno seguente ci aspetta la bella balconata delle Aiguilles Rouges, una riserva naturale affacciata su tutta la catena del Monte Bianco. Un panorama mozzafiato già apprezzato a fine ‘700 dal naturalista ginevrino Horace Benedicte de Saussures, padre storico del primo giro del Monte Bianco. Arrivo a fine pomeriggio a Chamonix e rientro con navetta a Courmayeur.
Il trekking secondo Sirdar
Per SIRDAR, il trekking è un modo di vivere la montagna. Da oltre 20 anni accompagniamo escursionisti di ogni livello sui sentieri della Valle d’Aosta, delle Alpi e del mondo. Camminare significa per noi scoprire paesaggi, storie e culture con passo lento, in sicurezza e con la passione di chi la montagna la conosce davvero.
È il ritmo del cammino che ti porta lontano, tra panorami che lasciano senza fiato e incontri che restano nel cuore.
Per noi ogni trekking è un viaggio autentico, tra i sentieri che conosciamo fin da bambini, che per noi sono casa, tra valli inesplorate che impareremo a conoscere insieme.