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Selvaggio Blu Sardegna
Il trekking più affascinante e impegnativo d'Italia
Cinque giorni sospesi tra mare e roccia lungo la spettacolare costa di Baunei, in Sardegna: un percorso che segue antichi sentieri di pastori, attraversa terrazze panoramiche a picco sul mare e si addentra tra macchia mediterranea e lastre di calcare. L’itinerario alterna camminate, passaggi su roccia, calate in corda e discese verso alcune delle cale più suggestive della Sardegna. Ogni giornata regala emozioni diverse: il blu intenso del mare che accompagna ogni passo, le notti sotto le stelle nei bivacchi allestiti nei boschi, le cene con prodotti tipici sardi condivise in gruppo. Serve impegno, attenzione e una buona preparazione fisica, ma la ricompensa è enorme: panorami straordinari e la sensazione autentica di vivere un’avventura a stretto contatto con la natura e con l’anima più vera dell’isola.

Programma
Programma
dell’attività
Info utili
€ 1300,00 a partecipante
(chiedere info per versamento caparra)
Cosa comprende l'attività
• Assistenza della guida alpina per tutto il trekking e sue spese
• 5 colazioni, 5 pranzi al sacco e 5 cene (di cui una al rifugio)
• Logistica 2 volte al giorno per trasporto bagagli, acqua, cibo e materiale vario
• Materiale tecnico comune (corde, ecc.) e materiale individuale fino ad esaurimento scorte
• 1 briefing online (o di persona, se possibile) prima della partenza
• Trasferimenti locali :
• in fuoristrada dal rifugio a Pedra Longa
• in gommone da Cala Sisine a Santa Maria Navarrese (mare permettendo)
• in fuoristrada da Santa Maria Navarrese al rifugio
• 1 pernottamento in bungalow al rifugio
Cosa non comprende l'attività
- Spese di viaggio A/R per la Sardegna
- Pasti durante il viaggio da/per la Sardegna
- Materiale personale mancante
- Assicurazione infortuni individuale
- Tassa ambientale Selvaggio Blu e accesso a Cala Goloritzè (€30)
- Eventuali spese extra dovute a modifiche del programma indipendenti dalla volontà della guida
Equipaggiamento richiesto
- Zaino 35/40 litri
- Borsone impermeabile per il trekking
- Zainetto da lasciare al rifugio con il cambio
- Sacco a pelo (comfort 5–10 °C)
- Materassino (poliuretano o autogonfiante)
- Imbragatura + 1 moschettone a ghiera
- Kit ferrata
- Casco da arrampicata
- Lampada frontale con pile di ricambio
- Powerbank
- Spago min. 12 m
- Telone impermeabile 2×3 m con occhielli
- Tenda (se non fornita dall’organizzazione)
- Bastoncini pieghevoli
- Scarpe da trekking (alte o basse)
- Ciabatte o sandali per la sera
- Giacca Gore-Tex leggera
- Piumino leggero
- Felpa o pile leggero
- 3/4 magliette
- 1 pantalone lungo leggero
- 2/3 pantaloni corti
- 3/4 cambi di calze e intimo
- Costume da bagno
- Bandana/Buff e cappello da sole
- Crema e occhiali da sole
- Asciugamano da toilette + asciugamano da spiaggia
- Barrette personali
- Salviette umide (2/3 pacchi piccoli)
- Cuscino gonfiabile
Giorno 1 – 11 ottobre
Partenza. Il nostro viaggio inizia in serata, con l’imbarco sul traghetto da Genova o Livorno. Sarà il momento per conoscersi, scaldare l’entusiasmo e lasciarsi alle spalle la routine quotidiana. La notte trascorrerà a bordo, cullati dal mare che ci porterà verso la Sardegna.
Giorno 2 -12 ottobre
Pedra Longa – Gennirco. Tempo di percorrenza: circa 5 ore. Dislivello: +800 m / –200 m. Difficoltà: E
Arrivo a Olbia in mattinata e trasferimento verso il rifugio di Baunei/Golgo. Dopo aver sistemato i bagagli per la logistica e ritirato il pranzo al sacco, raggiungeremo in fuoristrada Pedra Longa, punto di partenza del trekking. Il sentiero costiero ci accompagnerà tra profumi di macchia mediterranea fino a salire verso Punta Giradili, una lunga, ma gratificante ascesa con viste che spaziano sul Golfo di Orosei. A metà giornata faremo una pausa sul mare, con la possibilità di un bagno rinfrescante. Nel pomeriggio proseguiremo verso il campo di Gennirco, a quota 700 m, dove arriveremo entro le 17:30. Qui monteremo le tende e, sotto il cielo stellato, gusteremo una cena tipica che segnerà l’inizio di questa avventura.
Giorno 3 – 13 ottobre
Gennirco – Punta Salinas. Tempo di percorrenza: circa 8 ore. Dislivello: +1130 m / –450 m. Difficoltà: EE
Dopo una colazione abbondante smontiamo le tende e iniziamo la discesa verso il Bacu Tenadili, un canyon asciutto che affronteremo scendendo lungo una suggestiva scala costruita con rami di ginepro, opera dei pastori locali. Risaliremo l’altra sponda con una facile arrampicata, sempre in sicurezza con la corda. Da qui proseguiamo lungo il sentiero costiero fino a raggiungere la caletta di Portu Pedrosu, dove ci fermeremo per una pausa rigenerante in riva al mare. Nel pomeriggio il cammino si fa più vario, tra boschi e antichi ovili abbandonati, fino a risalire verso Punta Salinas, una cresta panoramica che domina il Golfo di Orosei. Qui monteremo il campo e condivideremo una cena tipica al tramonto, con il mare ai nostri piedi e le stelle sopra di noi.
Giorno 4 – 14 ottobre
Punta Salinas – Su Tasaru. Tempo di percorrenza: circa 8 ore. Dislivello: +600 m / –500 m. Difficoltà: EEA
La giornata inizia con un tratto panoramico spettacolare: camminiamo lungo le falesie che regalano viste uniche sul mare. Dopo pochi chilometri raggiungiamo il punto panoramico sopra Cala Goloritzè, una delle terrazze naturali più iconiche della Sardegna. Ci fermeremo qui per ammirare dall’alto l’arco naturale e il mare turchese, prima di scendere fino alla cala stessa. A Cala Goloritzè ci attende una sosta rigenerante: pranzo al sacco e, per chi vuole, un tuffo nelle sue acque cristalline. Nel pomeriggio il percorso diventa più tecnico: affrontiamo facili passaggi di arrampicata e brevi tratti esposti, sempre assicurati, che rappresentano l’ingresso alle parti più avventurose del Selvaggio Blu. Raggiungiamo infine l’area di Su Tasaru, dove monteremo il campo tra boschi e rocce bianche. La cena tipica sotto il cielo stellato sarà il degno epilogo di questa giornata intensa.
Giorno 5 – 15 ottobre
Su Tasaru – Bacu Padente. Tempo di percorrenza: circa 8 ore. Dislivello: +600 m / –700 m. Difficoltà: EEA
Da questo punto il Selvaggio Blu entra nel vivo e diventa più tecnico. Seguiamo antichi tracciati di pastori che si snodano lungo le falesie, con passaggi aerei spettacolari e viste continue sul mare. Ogni tratto esposto sarà affrontato in sicurezza, grazie all’assistenza della guida e all’utilizzo della corda. A metà giornata raggiungiamo la caletta di Mudaloru, una piccola perla nascosta dove consumeremo il pranzo e, se il mare lo permette, potremo concederci un bagno nelle acque limpide del Golfo di Orosei. Il pomeriggio sarà dedicato a calate in corda e a diversi tratti attrezzati che ci condurranno fino al bosco di Bacu Padente. Qui allestiremo il campo, immersi nel silenzio della foresta, e ceneremo sotto un cielo stellato che sembra non finire mai.
Giorno 6 –16 ottobre
Bacu Padente – Cala Sisine. Tempo di percorrenza: circa 6 ore. Dislivello: +465 m / –650 m. Difficoltà: EEA
L’ultima tappa ci regala alcune delle emozioni più intense del Selvaggio Blu. Il percorso prevede spettacolari calate in corda, tra cui la più lunga di circa 45 metri, che ci farà vivere tutta l’adrenalina dell’avventura. Poi il sentiero diventa più dolce, correndo tra boschi di lecci che offrono ombra e quiete. La pausa pranzo sarà in un punto panoramico nascosto nella foresta, con viste sul mare che sbuca tra le falesie. Dopo l’ultima calata raggiungeremo finalmente la spiaggia di Cala Sisine, dove festeggeremo con un meritato tuffo nelle sue acque cristalline. Da qui, se le condizioni del mare lo consentiranno, un gommone ci porterà lungo la costa in una suggestiva navigazione di circa 90 minuti fino a Santa Maria Navarrese. In alternativa, un fuoristrada ci condurrà al rifugio. La giornata si chiuderà con una cena tipica e una vera doccia al rifugio, per celebrare insieme la conclusione di questo percorso indimenticabile.
Giorno 7 –17 ottobre
Relax e rientro. La mattina sarà libera: potremo riposare, visitare i dintorni o semplicemente goderci la calma dopo l’intensità dei giorni precedenti. Nel pomeriggio è previsto il trasferimento a Olbia, da dove ci imbarcheremo per il rientro in traghetto verso il continente. La serata trascorrerà a bordo.
Giorno 8 – 18 ottobre
Arrivo in porto nelle prime ore del mattino, intorno alle 7:00. Da qui ognuno proseguirà il viaggio verso casa, portando con sé l’esperienza vissuta sul Selvaggio Blu: cinque giorni di mare, roccia, boschi e notti stellate che resteranno nella memoria.
Il programma descritto è indicativo: potrà subire variazioni in base a meteo, condizioni del mare, livello del gruppo o altri fattori. La guida, grazie alla sua esperienza, valuterà sempre la soluzione migliore.
I viaggi secondo Sirdar
Per noi di Sirdar il viaggio è parte integrante del nostro modo di vivere la montagna. Siamo guide alpine e accompagnatori di media montagna della Valle d’Aosta, con la passione per l’esplorazione e la scoperta in tutto il mondo.
La nostra storia nasce da un grande viaggio in mountain bike, da Lhasa a Kathmandu, che ha acceso il desiderio di condividere esperienze autentiche.
Proponiamo viaggi outdoor ed escursionistici per scoprire non solo la Valle d’Aosta e le Alpi, ma anche le montagne italiane, europee ed extraeuropee. Viaggiare, per noi, significa avventura, nuove prospettive e condivisione di emozioni lungo il cammino.
Viaggiare con noi significa condividere esperienze autentiche, scoprire nuovi territori e vivere l’avventura in compagnia.