Estate | Trekking

Alta Via 1 delle DOLOMITI

Ad un passo dal cielo

Una classica delle Dolomiti, la più famosa, la più bella dell’intero arco dolomitico. Un’alta Via che collega il bucolico Lago di Braies con Belluno. Un viaggio fuori dal comune dal gruppo delle Tofane passando per la Croda Rossa d’Ampezzo, dal Monte Civetta al massiccio del Monte Pelmo, dai gruppi dolomitici della Moiazza alle cime San Sebastiano e al Monte Tàmer. Un suggestivo trekking che fatto nella sua totalità conta quasi 150 km di sentieri escursionistici ai piedi delle montagna PATRIMONIO DELL’UNESCO.

Programma

Programma
dell’attività

Info utili

Date 2026/2027 su richiesta

€ 1380,00

Cosa comprende l'attività

Accompagnatore di media montagna e sue spese

Mezze pensioni in rifugio

Eventuali bastoncini da trekking o altre materiale tecnico necessario per il trekking

Transfer con NCC dalla Capanna Trieste al Lago di Braies

Cosa non comprende l'attività

Pranzi vari e bevande in rifugio

Eventuali trasporti (se previsti)

Viaggio verso il luogo di partenza del trekking (Listolade-Belluno-Capanna Trieste)

E tutto quello non specificato in “cosa comprende l’attività”

Equipaggiamento richiesto

ABBIGLIAMENTO DA INDOSSARE
Pantaloncini da montagna o pantalone lungo tecnico
Maglietta maniche corte (eventualmente di materiale traspirante, tipo microfibra)
Calze da montagna non corte
Cappellino per il sole + occhiali da sole

DENTRO LO ZAINO da 35-40 LT

Pantalone lungo da montagna di ricambio  (tipo Schoeller, soft shell…)

Pantaloncini di ricambio
Magliette di ricambio (n°3)
Calze di ricambio + intimo di ricambio
Maglietta a maniche lunghe + calzamaglia in capilene (da utilizzare in caso di freddo e come indumento per la notte)
Indumento in polar o windstopper

Gilet antivento
Giacca a vento (possibilmente solo guscio per limitare il peso in Goretex)
Mantella per la pioggia + coprizaino
Necessario per lavarsi + piccolo asciugamano
Berretto di lana + guanti di lana
Borraccia + piccoli snack (tipo barrette ai cereali, cioccolato…)
Sacco a letto per il rifugio (è un lenzuolo con la forma di un sacco a pelo, ci evita il peso del sacco a pelo, sfruttando così le coperte del rifugio)
Scarpe da ginnastica (per il rifugio o in caso di mal di piedi con gli scarponi da montagna)
Eventualmente infradito di plastica per fare la doccia
Crema solare + fazzoletti di carta
Importante i BASTONCINI DA MONTAGNA !! (Se si è abituati ad utilizzarli)

Prevedere eventualmente una piccola farmacia personale ( elastoplast, compeed, aspirina, crema solare ad alta protezione )

MACCHINA FOTOGRAFICA…

1 GIORNO

Appuntamento alla capanna Trieste (dove c’è ampio parcheggio) e dove lasceremo le nostre macchine. Con NCC trasferimento al lago di Braies. Dal romantico lago di Braies, il lago naturale più grande delle Dolomiti, si parte verso il rifugio Biella, adagiato su un aspro e roccioso altipiano all’interno del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo. 1° notte al rifugio Biella (2327 mt)

900 mt +, 60 mt -, 6 km

2 GIORNO

Una tappa stupenda, dal panorama sulla Croda del Becco, verso lo scenario montuoso composto dalla Croda rossa d’Ampezzo, dal Cristallo e dal Fanès. Il lago di Sénnes e l’ambiente lunare verso il rifugio Fanès, con colori vividi che cambiano in base alla luce del giorno, sono solo alcune delle cose meravigliose che vedremo. 2° notte al rifugio Fanes

505 mt +, 830 mt – , 13 km

3 GIORNO

Un colpo d’occhio sulle Tofane. Dal rifugio verso il lago di Limo, siamo in Val Badia, con attorno le irte cime dolomitiche, una tappa romantica verso la Forcella Lagazuoi e il suo omonimo rifugio e per chi se la sente, la salita alla cima Lagazuoi, 2835 mt di quota, una fra le più rinomate e panoramiche cime delle Dolomiti, un punto panoramico d’eccezione a 360° su l’Antelio, il Pelmo, la Marmolada e il Sella, oltre chiaramente alle mitiche Tofane. 3° notte al rifugio Lagazuoi

1070 mt +, 375 mt -, 15 km

4 GIORNO

Siamo nel cuore delle Dolomiti, là dove la storia ha fatto il suo corso. Siamo sulle tracce della Grande Guerra, la prima guerra mondiale. Oggi la tappa ci porterà, in compagnia di una guida alpina, a scoprire la Galleria del Cannone e il Castelletto delle Tofane, attraverso una facile ferrata. La Grotta del Cannone è una galleria artificiale scavata nella roccia durante la guerra, dove giace un vecchio cannone ad imperituro ricordo della Grande Guerra, da qui si scende per la via Ferrata del Castelletto delle Tofane. Qui si sono svolti alcuni fatti militari importanti dal 19 novembre 1915 al luglio del 1916, la conquista del Castelletto da parte del 7° reggimento alpini con cariche esplosive e mine. 4° notte al rifugio Averau

5 GIORNO

Dal rifugio Averau adagiato ai piedi della Forcella Nuvolau, da una posizione panoramica invidiabile, soprattutto al tramonto, da dove si può osservare uno dei cieli più belli d’Italia, si parte verso il rifugio 5 Torri, il passo Giau e il rifugio Città di Fiume, passando per una zona storicamente importante, i pianori di Mondevàl, dov’è stato rinvenuta una sepoltura mesolitica, un cacciatore del tipo Cro-Magnon di circa 7500 anni fa…in cammino con la storia. 5° notte al rifugio Città di Fiume

765 mt +, 1250 mt -, 15 km

6 GIORNO

Ci avviciniamo ai verdi pascoli del Passo Staulanza dove sorge l’omonimo rifugio, sovrastato dalla magnifica parete rocciosa del Monte Pelmo e del Monte Civetta. In un ambiente che continua ad avere dello straordinario, ci dirigiamo verso la Forcella di Alleghe e, attraverso una pista forestale, al rifugio Coldai. 6° notte al rifugio Coldai (2132 mt)

780 mt +, 605 mt -, 12 km

7 GIORNO

Ultima tappa del nostro viaggio nel cuore delle Dolomiti. Dal rifugio Coldai nella Val di Zoldo, all’interno del grandioso Gruppo del Civetta, ci si dirige verso il poetico lago Coldai, dall’acqua color smeraldo. Si scende verso la Capanna Trieste dove ritroviamo le nostre macchine. Un fine giornata con il botto, un bel brindisi in compagnia e ognuno rientra a casa.

Il trekking secondo Sirdar

Per SIRDAR, il trekking è un modo di vivere la montagna. Da oltre 20 anni accompagniamo escursionisti di ogni livello sui sentieri della Valle d’Aosta, delle Alpi e del mondo. Camminare significa per noi scoprire paesaggi, storie e culture con passo lento, in sicurezza e con la passione di chi la montagna la conosce davvero.

È il ritmo del cammino che ti porta lontano, tra panorami che lasciano senza fiato e incontri che restano nel cuore.

Per noi ogni trekking è un viaggio autentico, tra i sentieri che conosciamo fin da bambini, che per noi sono casa, tra valli inesplorate che impareremo a conoscere insieme.

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